ti ostini a rovesciare veli all’olivo
menti murate d’ore
arsure intorno a bracieri
che madre ereditò da polvere
anni
tronchi più o meno sagomati fiamma
mezzo metro sulla schiena artritica di mastromichele
incorpano pazzie
razzola equilibrio prima morire
con la stanga indigesta di pagina
poi
sulla via per nefertite



